Manutenzione impianto solare termico

manutenzione-solare-termicoweb

La manutenzione periodica elementare assicura una lunga durata di vita e il massimo rendimento del sistema.

Negli impianti solari a circolazione forzata è consigliabile far eseguire periodicamente il controllo del fluido termovettore da un installatore o tecnico specializzato almeno una volta all’anno nel periodo pre-invernale.
La pompa e la centralina elettronica che regola il flusso del circuito primario devono essere sempre efficienti. Il blocco della pompa di circolazione può provocare infatti l’ebollizione del liquido primario con danni, anche gravi, al collettore solare.

Il circuito primario di un sistema solare, pur essendo sigillato, può avere perdite accidentali (difetti di caricamento, sfiati per sovrappressioni, allentamento dei giunti in ragione del gelo o del surriscaldamento, ecc.): in questo caso occorre rabboccare il liquido con la stessa miscela antigelo che era stata utilizzata in fase di installazione, contattando il vostro installatore o il tecnico specializzato.

Solitamente i collettori solari non necessitano di pulizie straordinarie, dato che la pioggia tende a dilavare i residui di sporcizia presenti sui vetri. In casi particolari si consiglia la pulizia dei cristalli tramite lavaggio anche con acqua potabile in un orario a basso soleggiamento per evitare depositi di minerali sciolti che si formano quando l’acqua viene riscaldata o evaporata.
In alternativa è possibile contattare ditte specializzate nella pulizia dei vetri tramite acqua pura.

Per gli impianti a circolazione naturale servono dei controlli periodici, che possono essere fatti direttamente dal proprietario, seguendo le istruzioni di uso e manutenzione forniti dalla casa costruttrice; occorre anche controllare che la circolazione naturale non trovi ostacoli nel circuito. Se, ad esempio, il liquido dovesse diminuire per evaporazione dopo un lungo periodo di non utilizzo dell’acqua calda (ferie estive), si può formare una bolla d’aria che ostruisce il circuito. In questo caso e’ necessario intervenire chiamando il vostro installatore o il tecnico specializzato, per sfiatare il circuito primario ed eliminare l’ostacolo e rabboccare.

Per tutti e due i casi, quando si prevedono lunghi periodi senza l’uso di acqua calda (ad esempio durante le vacanze estive), si raccomanda la copertura della superficie del collettore in modo da evitare lo sviluppo di temperature molto alte che potrebbero far intervenire i dispositivi di sicurezza.

 

SEGUICI SU:

Facebookrss

CERTIFICAZIONI